L’osservazione diretta di luoghi chiusi costituisce una forma di conoscenza straordinaria che assolve a finalità molteplici e concorrenti. Costituisce da un lato un’indagine analitica indispensabile per descrivere il rapporto tra legge e prassi, nonché le differenze tra carcere raccontato nelle norme e carcere osservato nella realtà di tutti i giorni. Favorisce dall’altro lato la comprensione di fenomeni e istituzioni complesse quali sono i luoghi che limitano o negano la libertà di movimento. Nessun racconto della vita carceraria, tanto più se…