RAGAZZI DENTRO
Osservatorio sugli Istituti Penali per Minorenni
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AIROLA

ISTITUTO PENALE PER MINORENNI DI AIROLA (BN)

Struttura
L'edificio che ospita il carcere minorile è situato al centro del paese. A 5 km vi è la stazione ferroviaria da cui si possono prendere linee urbane per raggiungere la struttura. E' un palazzo ducale del Settecento donato con lo scopo di assistenza ai minori disagiati. E’ stato prima un riformatorio femminile per lascito testamentario e dal 1988, la struttura è divenuta IPM. 
Riguardo la gestione degli spazi, ogni piano è suddiviso a seconda della finalità: al piano terra, entrando sulla destra c’è la stanza per il riconoscimento dei visitatori, segue l’ufficio dell’ispettore e l’ufficio matricola. A sinistra vi sono la stanza colloqui, il teatro e la cappella, di fronte la cucina. Sempre al piano terra si trova l’infermeria. 
Il primo piano è in parte adibito agli uffici amministrativi e vi si trova l’ufficio del direttore. Salendo le scale di fronte all’entrata, al primo piano, vi sono le due sezioni delle celle dei ragazzi, mentre in una sezione separata ci sono gli uffici degli educatori e le stanze adibite ai diversi corsi scolastici e formativi e la biblioteca. 
Nelle aree comuni non vi sono bagni: i ragazzi possono andare in bagno solo nelle loro stanze (le celle restano aperte). Al secondo piano si trovano le stanze dei ragazzi: la sezione a destra è dedicata agli ultra ventunenni separati dalla sezione a sinistra dei più giovani. In una sezione separata, anche rispetto all’accesso (o da un cancello che li separa dagli altri ragazzi o da una scala che scende accanto al teatro), vi sono i ragazzi in art. 21. 
Le camere di tutte le sezioni sono grandi, luminose (3 finestre), con frigorifero, televisione (ciascuna con abbonamento a Mediaset Premium), un armadietto a testa, letti, armadi, sedie e tavolo. Nei bagni sono presenti degli spioncini che permettono alla polizia di ispezionare l’interno. I ragazzi hanno un piccolo spazio sul muro vicino al letto dove possono appendere piccoli effetti personali. Ad ogni piano ci sono le stanze della socialità vuote, o utilizzate dagli agenti in servizio. 
Sono presenti anche nell’area verde dove è disposto un calcetto. Vi è un teatro molto curato, che per diverse manifestazioni è aperto anche all’esterno. Nella cappella si celebra la messa il sabato alle ore 17:00 e a volte vengono celebrati anche matrimoni. La sala colloqui è molto ampia e senza divisori. La palestra, dotata di propri bagni e spogliatoi, in alcuni giorni della settimana è aperta all’utenza esterna e i ragazzi dell’istituto sono seguiti da un professore dell’A.I.C.S. La cucina è grande, pulita ed ordinata; e la sala da pranzo è divisa in due spazi, uno destinato ai ragazzi, un altro agli operatori. Gli orari dei pasti sono diversi per infra e ultraventunenni. La struttura ha il riscaldamento centralizzato.
Ad agosto l’allora Direttore è stato rimosso a causa di alcune criticità che si sono verificate nell’istituto. Su alcuni Social Network, infatti, sono apparse foto che sarebbero state scattate e pubblicate dagli stessi ragazzi all’interno della struttura. Attualmente è stato nominato Direttore pro-tempore il Dott. Guida, che è anche Direttore dell’IPM di Nisida.
 
Detenuti 
Al 15 ottobre 2017 risiedono nell’IPM 32 ragazzi, la grande maggioranza dei quali italiani solo 4 di nazionalità straniera. La presenza media giornaliera è di 34,6 ragazzi con l’ingresso stabile (compresi i trasferimenti tra IPM) di 65 ragazzi.
Al 15 ottobre solo 5 dei detenuti sono minorenni, tutti nella fascia d’età 16-17 anni.  Gli altri 27 detenuti sono invece giovani adulti, dei quali 20 hanno tra i 18 e i 20 anni, 7 tra i 21 e i 24 anni. 

Reati
La maggior parte dei reati commessi dai detenuti ad Airola appartiene alla categoria dei reati contro il patrimonio (135 delitti a carico dei detenuti italiani e stranieri al 15 luglio 2017), tra i quali in particolare la rapina. Al secondo posto per frequenza si trovano le violazioni della normativa sugli stupefacenti (35 al 15 luglio 2017). 
Di seguito, con numeri simili, si trovano i delitti contro la persona, contro lo Stato, le istituzioni e l’ordine pubblico e altri delitti che non rientrano in queste categorie. 
Molto simili, per numero e tipologie di reato, i delitti commessi dai detenuti durante il 2016.
Ingressi nell’IPM
Gli ingressi totali registrati nel 2016 sono stati 85; anche lo scorso anno la grande maggioranza dei ragazzi detenuti erano italiani (solo 10 gli ingressi di stranieri). 
Gli ingressi hanno riguardato soprattutto detenuti nella fascia 16-20 anni, dunque in parte minorenni (40 ingressi di ragazzi di 16-17 anni) e in parte giovani adulti (22 ingressi di ragazzi di 18-20 anni). Numeri più piccoli hanno riguardato i minorenni della fascia 14-15 anni (13 ingressi) e i ragazzi più grandi, della fascia 21-24 anni (10 ingressi). 
Uscite dall’IPM
Per quanto riguarda le uscite per permesso, nel 2016 sono state concesse 77 uscite a 26 detenuti. 
Mentre nel 2017 (fino all’8 novembre), le uscite sono state 59, per 18 detenuti, con un andamento che appare perfettamente in linea con quello dell’anno precedente. 
Le uscite per applicazione di una misura alternativa sono state poche nel 2016: a 2 ragazzi è stato applicato l’affidamento in prova al servizio sociale, a 8 la detenzione domiciliare. 
Nel 2017 invece l’applicazione delle misure alternative risulta, in prospettiva, ancora più bassa: l’affidamento in prova al servizio sociale è stato applicato ad un solo detenuto, mentre 2 hanno ottenuto la detenzione domiciliare. 
 
Scuola, lavoro e attività
Corsi scolastici attivati nel ’16-’17:
-    alfabetizzazione, I periodo – II periodo
-    Attività svolte: promozione della biblioteca e della lettura;
-    progetto legalità – Progetto “vivilavitaenonlamalavita”
-    progetto scrittura creativa
-    progetto scrittura giornalistica
-    progetto teatro
Sono stati 40 i ragazzi a frequentare.
Corsi scolastici attivati nel ’17-’18
-    alfabetizzazione, I periodo – II periodo
-    Attività svolte: promozione della biblioteca e della lettura;
-    progetto legalità – Progetto “vivilavitaenonlamalavita”
-    progetto scrittura creativa
Fino a oggi sono stati 32 i ragazzi a frequentare.
Attualmente sono presenti, oltre alle attività scolastiche suindicate, i seguenti corsi/progetti:
1.    corso musicale “Dal Folk all’Urban” di musica
2.    progetto giornalino
3.    progetto “Prometeo” di sperimentazione teatrale
4.    progetto “I refrattari”, attività teatrale
5.    corso per “aspiranti pizzaioli”
6.    corso di sostegno alla genitorialità
 
Assistenza religiosa
Collabora con questo IPM l’Associazione CRIVOP Campania (evangelica) e una volontaria anch’essa evangelica.
Mediatori Culturali
A chiamata a seguito della convenzione stipulata tra il CGM Campania (centro Giustizia Minorile) e la “Cooperativa Dedalus” di Napoli.
 
Eventi critici:
Gli eventi critici segnalati dall’istituto nell’anno 2016 e nell’anno 2017, fino all’8 novembre risultano essere:
-    per l’anno 2016, un totale di 88 eventi critici:
-    1 tentativo di suicidio
-    86 infrazioni
-    1 altro evento
Il 5 settembre 2016 ha avuto luogo la “rivolta” dei detenuti. Dibattito sulla presenza dei giovani adulti negli IPM, per i legami specifici con i clan della zona. 
-    per l’anno 2017, fino all’8 novembre, risultano esservi stati 85 eventi critici:
-    4 autolesionismo
-    80 infrazioni
-    1 Altri eventi