RAGAZZI DENTRO
Osservatorio sugli Istituti Penali per Minorenni
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CALTANISSETTA

ISTITUTO PENALE PER MINORENNI DI CALTANISSETTA

Struttura
L’istituto nasce come fabbricato destinato all’edilizia popolare e solo negli anni ’80 viene convertito a IPM. A fine anni ’70 il carcere si trovava a San Cataldo (era un istituto di osservazione) e ospitava detenuti di tutte le età. Con l’avvento della legge di riforma del sistema penale minorile, si ha il definitivo passaggio a IPM. Dal 1993 al 1995 l’istituto è stato chiuso ed è stato trasformato in una comunità di accoglienza, ma il progetto, che era solo una sperimentazione, non ha avuto seguito ed è tornato a essere un IPM.
L’edificio si trova nella periferia urbana della città ed è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. La struttura nel suo insieme accoglie anche gli altri servizi della Giustizia Minorile (con ingressi indipendenti) oltre che il Tribunale per i Minorenni di Caltanissetta, la Procura della Repubblica presso il Tribunale e gli Uffici Servizi Sociali Minori. La collocazione della struttura all’interno di questa serie di uffici giudiziari minorili facilita la logistica degli spostamenti dei detenuti rispetto alla partecipazione alle udienze (se appartenenti a tale Distretto di Corte d’Appello). Inoltre, all’interno della struttura penitenziaria, al piano terra, c’è un centro di prima accoglienza (CPA) che può ospitare sia uomini che donne. Il CPA ospita utenza maschile per reati di competenza della Corte d’Appello non solo della provincia di Caltanissetta ma anche di Enna; per quanto concerne l’utenza femminile, questa è proveniente da tutte le province siciliane (essendo quello di Caltanissetta l’unico CPA femminile della regione). 
Viste le dimensioni della struttura e la divisione degli spazi, l’Istituto ha una capienza massima di 12 ospiti, pertanto vi è un solo gruppo e le stanze disponibili  sono 5. 
L’Istituto ha inoltre una camera singola, dove vengono allocati i giovani che per motivi disciplinari -  di sicurezza o sanitari e processuali hanno un provvedimento di allocazione in stanza singola. 
All'interno della sezione i giovani usufruiscono dei seguenti spazi: una sala comune (dotata di playstation, calcetto e ping-pong), un refettorio, due ampie  aule scolastiche, una delle quali viene utilizzata anche per i corsi di formazione, una spaziosa sala polivalente dotata di strumenti musicali, proiettori, televisione, strumentazione informatica, utilizzata per le attività e soprattutto per gli incontri con le realtà esterne; in parte della sala è attrezzata  una  piccola palestra. Ai ragazzi non è consentito cucinare nelle camere. I giovani sono allocati in stanze con due/tre/ posti letto dotate di doccia e acqua calda in camera. Tutte le camere sono molto luminose ed ampiamente finestrate.
L'IPM dispone altresì di un campo di calcetto in erba sintetica, di un giardino destinato al benessere degli ospiti ed in cui vengono organizzati barbecue e incontri con le famiglie, di un ampia zona verde destinata allo svolgimento di attività formative esterne, in particolare giardinaggio. L’istituto è inoltre dotato di impianto fotovoltaico regolarmente registrato e funzionante. 
Fino al 2017 la struttura non era dotata di una cappella per le funzioni religiose, da dicembre 2017, grazie alla donazione ricevuta da grossa azienda che opera nel territorio, l’Istituto avrà una cappella prefabbricata, allocata nell’area demaniale e fruibile sia dagli ospiti che dal personale.   
 
Detenuti
Al 15 ottobre 2017 risiedono nell’istituto 9 ragazzi, di questi 4 sono stranieri. 
La presenza media giornaliera in Istituto è di 10,8 ragazzi, quella mensile di 11 unità a fronte di una capienza massima di 12 ragazzi. Il numero di giovani detenuti trasferiti presso altri istituti minorili è di 15 più 2 transitati presso istituti penitenziari per adulti. Provengono, invece, da altri istituti 23 giovani di cui 3 da istituti per adulti.
Dei ragazzi presenti al 15 ottobre 2017, nessuno ha un’età inferiore a 16 anni, mentre i minorenni compresi tra i 16 e i 17 anni sono 4. I giovani adulti nella fascia d’età 18-20 anni sono 3mentre il numero dei ragazzi tra i 21 e i 24 anni è di 2.

Reati
I delitti principali imputati ai detenuti transitati presso codesta struttura, aggiornati al 30 novembre, sono:
-    Furti per un totale di 12 ;
-    Rapina per un totale di 12;
-    Stupefacenti per un totale di 8;
-    Immigrazione clandestina per un totale di 2;
-    Sequestro di persona per un totale di 1;
-    Omicidio per un totale di 1;
-    Rissa per un totale di 1;
-    Violenza privata per un totale di 1.
Sostanzialmente simile per frequenza e tipologia sono stati i delitti a carico dei detenuti durante il 2016: i reati contro il patrimonio sono sempre più frequenti, seguiti da quelli contro la persona e poi dagli altri. Tuttavia i numeri dei delitti relativi al 2016 sono più bassi.
Ingressi nell’IPM
Nel 2016 gli ingressi totali sono stati 29: 5 di questi hanno riguardato minorenni della fascia d’età 14-15 anni, 9 minorenni della fascia d’età 16-17 anni, 10 giovani adulti della fascia d’età 18-20 e 4 della fascia d’età 21-24. 
Dei 28 ingressi del 2016, 17 hanno riguardato ragazzi italiani, 11 ragazzi stranieri. 
Uscite dall’IPM
Le uscite per permesso accordate nel 2016 sono state 18, per 8 detenuti. All’8 novembre del 2017 sono state concesse 7 uscite per permesso, a 5 detenuti.[LA DIRETTRICE DICE 2 USCITE PER 2 DETENUTI].
Per quanto riguarda invece le uscite dovute all’applicazione di una misura alternativa, nel 2016 sono state 5: 2 ragazzi sono stati mandati in affidamento in prova ai servizi sociali, mentre a 2 è stata applicata la detenzione domiciliare e a 1 la prescrizione. 
Nell’anno 2017 si annoverano 10 misure alternative di cui 8 in collocamento in comunità, 1 in prescrizione e 1 in permanenza in casa.
 
Scuola, lavoro e attività 
I corsi scolastici attivi all’interno dell’istituto sono:
-    corso di integrazione linguistica e sociale degli stranieri
-    corso di alfabetizzazione della lingua italiana,
-    corso di scuola primaria
-    corso di scuola secondaria inferiore
Tutti i ragazzi al di sotto dell’età dell’obbligo scolastico partecipano a questi corsi, che sono attivi in maniera stabile, salvo quelli destinati ai ragazzi stranieri, che dipendono dal numero e dalla presenza dei destinatari. 
I ragazzi ancora in obbligo formativo ma che già hanno conseguito la licenza media possono partecipare alle attività lavorative ottenendo dei crediti formativi. 
I giovani adulti e i ragazzi sopra i 16 anni prendono parte alle attività lavorative e ai corsi professionalizzanti. 
I corsi di formazione professionale attivi sono: 
-    corso di giardinaggio “Coltiviamo la vita”, organizzato dall’EAP Fedarcom e da Promoimpresa. Il progetto ha previsto la creazione di un orto urbano con tecniche sostenibili e metodi di cura biologici, per fornire ai ragazzi delle competenze specifiche nel campo dell’agricoltura.
-    corso di edilizia: i ragazzi si occupano della manutenzione interna dell’istituto assistiti da maestri d’arte 
Attraverso questi corsi i ragazzi possono accedere alle borse di formazione lavoro. 
Gli stessi corsi vengono seguiti dai ragazzi in art.21, che possono in tal modo svolgere del lavoro interno all’istituto. Non vi sono ragazzi in art. 21 che svolgono lavoro esterno, nonostante vi siano le condizioni per attivare questo tipo di percorsi; gli operatori spiegano che ciò è dovuto alla tendenza della magistratura competente a non accordare questo tipo di misure. 
Le attività ludiche per l’intrattenimento dei ragazzi sono musicali e teatrali. Vi sono poi le attività sportive, sia interne, dove i ragazzi hanno a disposizione una palestra, che esterne, dove giocano principalmente a calcio. 
Altre attività variabili dipendono dal volontariato di associazioni e gruppi religiosi locali. 
Corsi scolastici attivati nel 2016/17: 
è stato attivato un corso di alfabetizzazione di lingua italiana per stranieri dal mese di settembre al mese di dicembre 2016 e da gennaio a febbraio 2017.
Sono stati iscritti tutti i minori stranieri presenti in IPM sprovvisti del titolo (n. 7). Sia a dicembre che a febbraio sono stati svolti esami conclusivi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana, svoltisi da una Commissione scolastica nominata dal CPIA di Caltanissetta e n. 3 ragazzi hanno superato gli esami ricevendo la certificazione scolastica dell’alfabetizzazione/apprendimento della Lingua italiana di secondo livello.
Dal mese di marzo a giugno 2017 è stata attivata una multiclasse- secondo periodo didattico, valido per i ragazzi in obbligo formativo in possesso di Licenza Media Inferiore. Sono stati iscritti n. 5 ragazzi, di questi:
- n. 1 ragazzo ha conseguito l’ammissione al secondo anno di scuola superiore; 
- n. 1 ragazzo ha completato le 825 ore previste dal secondo periodo didattico, (biennio di scuola superiore).
Si rappresenta che nel 2016/2017 è stato avviato un corso professionale regionale nell’ambito della ristorazione, di “Aiuto-cuoco”  di 450 ore di cui 90 ore di stage, gestito dall’ente di formazione regionale ENAIP di Caltanissetta, terminato nel maggio 2017 in cui sono stati iscritti n. 10 ragazzi, italiani e stranieri. Nessuno dei ragazzi è stato ammesso agli esami considerato che nessuno degli iscritti è riuscito a completare il percorso formativo (almeno il 70% delle ore).
Corsi scolastici attivati nel 2017/18:
è stata attivata una pluriclasse per il primo e secondo periodo didattico, al fine di consentire ai ragazzi che non sono in possesso di licenza media inferiore di fare esami e conseguire il titolo, il prossimo mese di marzo.
I restanti ragazzi, in possesso di licenza media inferiore, a giugno potranno avere la certificazione del secondo periodo didattico (825 ore).
Altro corso attualmente attivo in IPM, oltre ai corsi di musica e teatro e alle attività sportive, già comunicati, è il corso di Addetto allaRistorazione, gestito dall’ente PromImpresa che rientra nell’ambito del progetto “Giovani e legalità”- percorsi di rientro in formazione dei minori/giovani adulti sottoposti a provvedimenti penali-finanziato dal MIUR, che vede coinvolti in qualità di partecipanti n. 3 ospiti dell’IPM. Il corso, che prevede 128 ore di pratica inerente l’area della ristorazione, è iniziato lo scorso mese di Ottobre e terminerà il prossimo Gennaio.
 
Mediatori culturali
da quest’anno i mediatori linguistico-culturali giungono a “chiamata” dal CIES di Roma, con cui il Dipartimento ha attivato una convenzione e che ha fornito un elenco di mediatori autorizzato dalla Magistratura locale. 
I mediatori linguistico-culturali forniscono un’importante aiuto all’equipe e al resto degli ospiti italiani creando momenti di confronto per favorire l’integrazione attraverso la conoscenza e la comprensione della cultura, tradizioni, credo dei minori stranieri e creando un ponte tra i ragazzi in cui evidenziare oltre alle differenze anche le similitudini ed uguaglianze tra le culture.
Assistenza religiosa
Rispetto ai minori e giovani stranieri, prevalentemente, di religione musulmana, nel rispetto della pluralità religiosa, in istituto viene garantita la possibilità di praticare il proprio credo agevolando la preghiera sia in forma individuale sia in piccoli gruppi (due o tre soggetti) soprattutto in occasione del periodo del ramadan. Solitamente la preghiera viene “guidata” dal ragazzo più colto e più grande all’interno della propria camera. I ragazzi, che ne fanno richiesta, possono confrontarsi con i propri ministri di culto e ricevere gli oggetti di culto per potersi dedicare alla preghiera.
I mediatori culturali che collaborano con l’istituto, spesso hanno sostenuto i minori nelle richieste legate sia al loro credo religioso (fornendo, ad esempio, agli educatori gli orari esatti del ramadan) sia nei rapporti con i familiari (garantendo ad esempio assistenza durante i colloqui telefonici), azioni sempre condivise con l’area sicurezza dell’istituto. 
 
Eventi critici
Gli eventi critici segnalati dall’istituto nell’anno 2016 e nell’anno 2017, fino all’8 novembre risultano essere:
-    per l’anno 2016, un totale di 20 eventi critici:
-    19 infrazioni
-    1 altro evento
-    per l’anno 2017, fino all’8 novembre, risultano esservi stati 43 eventi critici:
-    43 infrazioni