RAGAZZI DENTRO
Osservatorio sugli Istituti Penali per Minorenni
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NISIDA

ISTITUTO PENALE PER MINORENNI DI NISIDA (NA)

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Guardiamo Oltre - Istituto penale per minorenni di Nisida
Struttura
L'istituto penale di Nisida si trova in una posizione isolata rispetto al contesto urbano, non è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici ed è preferibile essere auto-muniti. 
L’isola di Nisida era proprietà del duca di Amalfi e nel corso degli anni si è trasformata passando da essere un lazzaretto fino a diventare casa di rieducazione negli anni Trenta. All’interno della cinta muraria, la struttura è suddivisa in diverse palazzine: la prima, adiacente alla cinta muraria, è occupata dagli uffici della direzione e del personale amministrativo. Due palazzine sono destinate all’accoglienza dei ragazzi/e, divisi per sesso. Un’altra area, dove si trova la biblioteca, è dedicata alle attività didattiche. Vi è, poi, il teatro, voluto da Edoardo De Filippo e diversi spazi dedicati ai laboratori di formazione professionale finanziati dalla Regione Campania. Come spazi comuni all’aperto vi è un campo di calcio, uno di pallavolo/basket. 
Le celle sono ampie e luminose. I bagni sono in buone condizioni con acqua calda sempre a disposizione e riscaldamento. All’interno ci sono la televisione, l’armadio, il comodino e uno spioncino che permette ai poliziotti di controllare sia l’interno della cella che del bagno. Il terzo reparto ospita i ragazzi che aderiscono al progetto tratta mentale ma che ancora sono in una fase iniziale di revisione critica degli agiti. Nel terzo reparto c’è un’area biliardino accessibile e una lavatrice utilizzabile da chiunque ne abbia necessità. Un ragazzo è addetto al servizio lavanderia, servizio per il quale percepisce un piccolo compenso economico. I ragazzi che usufruiscono dell’articolo 21 sono coloro che mostrano una maggior capacità di autocontrollo e di autogestione ed hanno effettuato una revisione critica delle proprie azioni percependone appieno il disvalore sociale; sono ospitati fuori dalla cinta muraria e usufruiscono di una maggiore autonomia.
Nella struttura femminile, oltre le celle, c’è la palestra, la sala comune ed il nido (con fasciatoio, culla, box e diversi giochi) per madri con bambini.
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Detenuti
Al 15 ottobre 2017 risiedono nell’IPM di Nisida, maschile e femminile, 61 detenuti. Al 15 luglio i detenuti erano 51 italiani e 17 stranieri. La presenza media giornaliera in istituto è stata di 64,9 tra ragazzi e ragazze, mentre l’ingresso stabile in istituto (compresi i trasferimenti tra IPM) è stata di 122 tra ragazzi e ragazze.
I minorenni sono 18: di questi, 1 appartiene alla fascia d’età 14-15 anni e 20 alla fascia d’età 16-17 anni. 43 i giovani adulti, divisi tra appartenenti alla fascia d’età 18-20 (28 detenuti) e 21-24 anni (15 detenuti).
Reati
Al luglio 2017 i delitti più numerosi, per maschi e femmine, sono quelli legati al patrimonio: in totale 261, vedono le violazioni più frequenti nelle rapine (144 delitti per i ragazzi e 5 per le ragazze) e, in misura minore, nei furti (62 delitti per i ragazzi e 8 per le ragazze). Il furto risulta essere, in particolare, il delitto più frequente per quanto riguarda le detenute straniere. 
Altri reati numerosi sono quelli contro la persona: 65 complessivamente commessi da ragazzi e 7 da ragazze. 
I delitti legati ad altri ambiti, ad esempio quelli contro lo Stato, le istituzioni e l’ordine pubblico e le violazioni della normativa sugli stupefacenti sono in misura molto minore. Rilevanti invece anche i delitti legati alle armi, 66 violazioni a carico di ragazzi e una sola a carico di una ragazza. 
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I dati sui reati riferiti allo scorso anno mostrano in generale numeri di delitti molto più bassi, ma comunque legati soprattutto ai reati contro il patrimonio. A differenza dell’anno in corso tuttavia, nel 2016 i delitti più numerosi dopo quelli contro il patrimonio sono stati quelli legati alle violazioni della normativa sugli stupefacenti. 
Ingressi nell’IPM
Gli ingressi totali registrati nel 2016 sono stati 149. Di questi, gli italiani sono stati 116 e le italiane 6; gli stranieri 18 e le straniere 9.
I minorenni della fascia d’età 14-15 anni sono stati complessivamente 13, dei quali 11 ragazzi e 2 ragazze. I minorenni tra i 16 e i 17 anni invece sono stati 76, dei quali 68 ragazzi e 8 ragazze. I giovani adulti della fascia d’età 18-20 anni sono stati complessivamente 41, 37 ragazzi e 4 ragazze. Infine, i giovani adulti tra i 21 e i 24 anni sono stati 19, dei quali 18 ragazzi e una sola ragazza. 
Uscite dall’IPM
Nel 2016 sono state concesse in totale 122 uscite per permesso, a 38 detenuti.
Al 15 luglio 2017 le uscite per permesso sono state 121, per 31 detenuti.
Per quanto riguarda invece le uscite per applicazione di una misura alternativa, lo scorso anno sono state 14: l’affidamento in prova al servizio sociale è stato applicato in 3 casi, la detenzione domiciliare in 11 casi. 
Al luglio 2017 sono state registrate 5 uscite per applicazione di una misura alternativa, tutte relative alla detenzione domiciliare.
 
Scuola, lavoro e attività
Per quel che riguarda le attività scolastiche, tutti i ragazzi presenti vengono inseriti in un percorso scolastico. Il titolo di studio viene conseguito da coloro che frequentano il primo livello didattico mentre chi partecipa ai corsi successivi riceve dei crediti formativi.
Anno scolastico 2017/2018
-    Primo livello didattico – con iscritti 10 ragazzi (6 maschi italiani, 3 maschi stranieri e 1 femmina straniera)
-    Primo livello 2° periodo didattico primo anno (17 maschi italiani, 4 maschi stranieri e 1 femmina straniera)
-    Primo livello 2° periodo didattico secondo anno (12 maschi italiani, 1 maschio straniero, 1 femmina italiana)
-    Corso di scrittura (6 maschi italiani, 3 femmine italiane).
Anno scolastico 2016/2017
-    Primo livello didattico hanno conseguito il titolo 3 maschi italiani, 2 maschi stranieri e 5 femmine straniere)
-    Primo livello 2° periodo didattico primo anno (7 maschi stranieri e 8 femmine straniere)
-    Primo livello 2° periodo didattico secondo anno (43 maschi italiani, 3 maschi stranieri, 3 femmine italiane e 1 femmina straniera)
Corsi di formazione professionale attualmente in corso:
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Pizzeria, ceramica (laboratorio e attività lavorativa per 2 ragazze con contratto part time), operatore edile, arte presepiale, pasticceria, laboratorio musicale, laboratorio teatrale, laboratorio di cucina, corso di informatica, attività sportive, lavori intramurali.
Inoltre sono attivati stage formativi e partecipazione a corsi professionalizzanti extramurari per i ragazzi che beneficiano dell’art. 21 O.P.
 
Assistenza religiosa
Fino ad oggi non è stata richiesta da nessuno dei ragazzi presenti.
Mediatori culturali
A chiamata degli operatori qualora se ne ravvisi la necessità.
 
Eventi critici
Gli eventi critici segnalati dagli istituti penali per i minorenni nell’anno 2016 e nell’anno 2017, fino all’8 novembre risultano essere:
per l’anno 2016, un totale di 111 eventi critici:
-    5 tentativo di suicidio
-    8 atti di autolesionismo
-    96 infrazioni
-    2 altri eventi
per l’anno 2017, fino all’8 novembre, risultano esservi stati 133 eventi critici:
-    1 tentativo di suicidio
-    7 atti di autolesionismo
-    121 infrazioni
-    4 altri eventi
 
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