RAGAZZI DENTRO
Osservatorio sugli Istituti Penali per Minorenni
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PALERMO

ISTITUTO PENALE PER MINORENNI DI PALERMO

Video - Guardiamo Oltre - Istituto penale per minori di Palermo
Guardiamo Oltre - Istituto penale per minori di Palermo
Struttura 
L’istituto si trova all'interno del complesso “Malaspina” sito nella villa Palagonia, villa settecentesca di interesse storico-artistico, in uno dei quartieri residenziali della città di Palermo e facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. 
La struttura nel suo insieme accoglie anche gli altri servizi della Giustizia Minorile (con ingressi indipendenti) oltre che il Tribunale per i Minorenni di Palermo, la Procura della Repubblica presso il Tribunale e gli Uffici della Polizia Giudiziaria.
L'IPM occupa una zona di questa villa e dispone di un ampio spazio verde, di un teatro, di un campo di calcetto, di una piscina e di una cappella che si trovano in una zona adiacenti a quella degli Uffici (lato Direzione) e che comunque vengono utilizzati dai
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giovani detenuti. All'interno della sezione i giovani possono usufruire dei seguenti spazi comuni: biblioteca con annessa zona multimediale, ludoteca, sala polivalente con maxi schermo per cineforum, 2 sale ricreative, 3 aule scolastiche, una cappella, piazzali interni per lo sport e il tempo libero, una palestra attrezzata per la pesistica, refettorio. La piccola cucina, che funziona per tutto l’istituto, è bene tenuta. All’occorrenza vengono preparati pasti speciali (per malati, allergici, intolleranti) e viene rispettato il periodo di Ramadan. 
I giovani sono allocati in stanze con due/tre/quattro posti letto, bagno con doccia e acqua calda in camera. In tutte le celle ci sono finestre con vetri apribili e la luce appare sufficiente. All’interno delle stanze ci sono alcuni mobili per i vestiti, il cibo e gli oggetti consentiti e ai ragazzi è permesso decorare i muri.
 
Detenuti
Al 15 ottobre 2017 risiedono nella struttura 23 ragazzi, dei quali 17 sono italiani e 6 stranieri. 14 detenuti sono ultradiciottenni. La presenza media giornaliera in istituto è di 23,9 ragazzi, mentre l’ingresso stabile in istituto (compresi i trasferimenti tra IPM) è di 64 ragazzi. 
Al 15 luglio non vi erano minori di età inferiore ai 16 anni; vi sono invece 8 minori della fascia 16-17 anni. I giovani adulti della fascia d’età 18-20 anni sono 11, quelli della fascia d’età 21-24 anni sono 4. 

Reati
Al luglio 2017 i dati sui reati a carico dei detenuti mostrano prevalenti i delitti contro il patrimonio (110 in tutto), in particolar modo il furto (67 delitti). Al secondo posto per frequenza si trovano le violazioni della normativa sugli stupefacenti (23 delitti) e a seguire i delitti contro la persona (18). Altre violazioni sono presenti in maniera piuttosto isolata. 
I dati dello scorso anno mostrano una prevalenza ancora più marcata dei delitti contro il patrimonio (125 complessivi), rispetto ai quali violazioni riferite ad altri ambiti (reati contro la persona, violazione normativa sugli stupefacenti, reati contro lo Stato, etc.) risultano in misura molto limitata. 
Nel 2017 non vi sono stati ragazzi detenuti per reati inerenti l’immigrazione clandestina, mentre nell’anno 2016 sono stati detenuti 5 giovani con tale tipologia di reato.
Ingressi nell’IPM
Nel 2016 gli ingressi totali sono stati 79: 58 hanno riguardato ragazzi italiani, 21 stranieri. 
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Il gruppo più numeroso di ingressi ha riguardato i minorenni nella fascia d’età 16-17 anni (34 ingressi), mentre gli ingressi relativi ai minorenni tra i 14 e i 15 sono stati 12. Gli ingressi registrati per i giovani adulti sono stati 23 per la fascia d’età 18-20 anni e 10 per la fascia d’età 21-24 anni. 
Uscite dall’IPM
Le uscite per permesso nel 2016 sono state 190, per 32 detenuti. 
Le uscite accordate da inizio 2017 al 15 luglio sono state invece 38, per 12 detenuti, un numero estremamente basso se confrontato con quello dell’anno precedente. 
Le uscite per applicazione di una misura alternativa alla detenzione nel 2016 sono state 12, delle quali 10 dovute all’applicazione dell’affidamento in prova al servizio sociale e 2 della detenzione domiciliare. 
Al 15 luglio 2017 anche questo dato risulta essere sceso se paragonato all’anno precedente: le uscite per applicazione di una misura alternativa sono infatti 2, entrambe dovute ad affidamento in prova al servizio sociale.
 
Scuola, lavoro e attività
Sono attivi corsi scolastici di scuola primaria, secondaria inferiore e secondaria superiore. 
Corsi scolastici 2017/2018
-    Una classe di scuola primaria ove attualmente sono iscritti 6 detenuti (3 italiani e 3 stranieri)
-    Una classe facente capo al CPIA Palermo 1. Attualmente frequentano 3 alunni, di cui 1 italiano e 2 stranieri.
-    Una classe di scuola secondaria di secondo grado che fa parte del CPIA Palermo 2. Attualmente frequentano 6 alunni italiani.
Corsi scolastici 2016-2017
-    Scuola primaria, attivata una pluriclasse facente capo all’Istituto Comprensivo “Giotto/Cipolla” di Palermo. Complessivamente sono stati inseriti 30 alunni, di cui 16 stranieri. L’obiettivo è quello di assicurare l’alfabetizzazione a giovani italiani e stranieri. Inoltre consente di assicurare un percorso di alfabetizzazione di ritorno a quei giovani che pur essendo in possesso di un titolo necessitano di un potenziamento delle abilità di conoscenza di base. Momenti di lavoro individuale sono stati alternati da lavori di gruppo e l’attività da curriculare è stata arricchita da progetti predisposti dall’insegnante su: educazione ai diritti all’infanzia; educazione stradale; educazione alimentare.
-    Scuola secondaria di primo grado, dal 2015 la scuola secondaria attivata all’interno dell’istituto appartiene alla nuova istituzione scolastica del CPIA Palermo. Nell’anno scolastico 2016-2017 (anno di prima attivazione del corso all’interno dell’IPM) sono stati inserito al corso di scuola media 14 alunni.
-    Scuola secondaria di secondo grado: anche questa dal 2015 fa parte del CPIA Palermo 2. La scuola di riferimento è l’Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato “Salvo D’Acquisto” di Bagheria. Dall’ottobre 2016 è stata attivata una classe unica per consentire ai giovani detenuti di proseguire la loro formazione scolastica nel settore elettrico-elettronico. Nel primo bienni sono stati inseriti complessivamente 18 alunni.
Altre attività professionalizzanti
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Sono stati realizzati percorsi formativo-esperenziali che hanno coinvolto un gruppo di giovani in attività artigianali accompagnati da un esperto formatore con l’obiettivo dell’apprendimento di competenze specialistiche anche nell’uso di nuove tecnologie nei mestieri tradizionali. Per l’anno 2016 è stato attivato il progetto “ICARUS” e per il 2017 il progetto “Buoni dentro” entrambi gestiti dal Ce.S.A.M. e per entrambe le progettualità i giovani sono stati impegnati nei settori:
-    Avviamento e introduzione di tecniche e tecnologie per la manutenzione e costruzione edile e per l’avviamento all’impiantistica civile e industriale
-    Avviamento al giardinaggio e cura delle aree verdi
-    Avviamento alla manutenzione, costruzione e cura delle parti lignee e metalliche degli edifici
I giovani hanno usufruito per partecipare a queste attività dell’art. 21 o.p.
Altre attività:
-    Progetto “Ora tu cuntu”. Dal 2013 a giugno 2016 progetto che prevede l’incontro con scrittori e artisti siciliani con l’obiettivo di permettere ai giovani reclusi di approfondire la cultura siciliana in particolare attraverso la letteratura.
-    Yoga:
o    “Yogalab”: avviato nel luglio 2015. Lo yoga viene utilizzato come strumento di riflessione su di sé e di auto-osservazione.
o    “Yogando”: altro progetto di Yoga organizzato a partire da marzo e conclusosi a giugno 2017.
-    Laboratorio di vela: dal mese di marzo 2014 al mese di marzo 2017. Il laboratorio è stato promosso dalla Lega Navale-Sezione Palermo Centro e dal progetto “Lisca Bianca. Navigare nell’inclusione”. I giovani detenuti che vi hanno partecipato hanno fruito della modalità dell’art. 21 o.p. e sono stati accompagnati in tale attività dal direttore e da un operatore dell’Istituto.
-    Associazione Teatro Ditirammu: dal marzo 2016 è stata avviata la collaborazione. Obiettivo: inserimento di 1 detenuto per favorire la sua integrazione sociale attraverso lavoro e formazione coinvolgendolo in attività teatrali per l’apprendimento di servizi tecnici, in particolare nell’ambito della fonica e delle luci, per la messa in scena di rappresentazioni e spettacoli teatrali. Il giovane che è stato inserito in tale progettualità vi partecipa prevalentemente nel fine settimana fruendo della modalità dell’art. 21 o.p.
-    Cineforum:
o    un progetto curato da una volontaria da marzo ad agosto 2016.    
o    Un altro progetto “Libertà e appartenenza” ha preso avvio il 17 maggio 2017 concludendosi il 7 giugno 2017.
-    “Cotti in fragranza”, start up gestita dalla Cooperativa Sociale Rigenerazioni Onlus. Vi sono impegnati un giovane detenuto che fruisce della modalità prevista dall’art. 21 o.p. e alcuni giovani in area penale esterna. I biscotti prodotti (frollino secco al mandarino “Buonidicuore”  e poi i “Picciottelli” e i “Parrapicca”).
-    IN.C.L.A.S.S.E. – Intervento contro l’abbandono scolastico e per lo sviluppo educativo, progettualità realizzata con il contributo della Fondazione Con il Sud nell’ambito del bando “Educazione giovani 2013”. Ente promotore: Associazione “Libera Palermo”. L’attività svolta sia all’esterno che all’interno dell’IPM ha avuto luogo tra il marzo 2015 e il novembre 2016. Diversi detenuti hanno partecipato alle varie attività promosse nell’ambito del progetto (attività di fotografia, mostre, proiezioni).
-    Attività di Badminton con la Libertas, ente di promozione sportiva. Attività svolta con cadenza bisettimanale dal 25 luglio all’11 ottobre 2016.
-    Progetto “Il mare che è”, promosso dal corso di laurea in Educazione di Comunità – Università degli Studi di Palermo. Percorso educativo basato sull’attività sportiva cui hanno preso attivamente parte in totale 4 detenuti.
-    Progetto “Malaspina 2016”, proposto e curato dalla UISP per la promozione dell’attività motoria/sportiva a favore dei giovani detenuti. Sono state programmate attività in palestra, spinning, pallavolo e un torneo di calcio a 5  a cui hanno preso parte oltre che due  squadre formate dai giovani detenuti anche squadre esterne tra cui l’IPSSAR “Pietro Piazza” di Palermo. È stato organizzato per i detenuti un corso BLSD e Sicurezza. Le attività sono iniziate nell’agosto 2016 e si sono concluse a dicembre dello stesso anno.
-    “La lavorazione del latte e dei suoi derivati quale mezzo di crescita culturale e integrazione sociale dei soggetti limitati nella libertà”, in continuità con gli anni precedenti anche nel novembre 2016 è stato attivato un percorso formativo nell’ambito della caseificazione, un corso curato dall’Istituto Zooprifilattico Sperimentale della Sicilia in collaborazione con Rotary International Distretto 2110 Sicilia-Malta e Coldiretti Sicilia.
-    Il palcoscenico della legalità: percorso formativo legato ai mestieri del teatro ha avuto luogo dal 29 novembre 2016 al 27 giugno 2017.
-    Progetto “Giovani, sport e legalità”, organizzato da UISP, Ass. EURO, Ass. Save the Children Italia Onlus e Università degli Studi di Palermo – Dipartimento culture e società. Sono state organizzate attività di pallavolo, crossfit, ginnastica e spinning e nei mesi di agosto e settembre anche attività natatoria nella piscina dell’IPM. Il progetto avviatosi a gennaio 2017 ha una durata massima di due anni.
-    Progetto “Lisca Bianca: maestri e arte del mare”: promosso a partire dal dicembre 2013, il progetto che ha permesso ad alcuni giovani detenuti di imparare il sapere tecnico della cultura marinare e la professionalità del restauro e che ha prodotto il restauro dell’imbarcazione storica “Lisca Bianca” – presentata il 29 luglio 2016 alla presenza delle autorità cittadine – nel 2017 ha avuto la sua prosecuzione nella sottoscrizione di un protocollo di intesa tra l’IPM di Palermo, l’Ass. Lisca Bianca e il Centro Studi Opera don Calabria. L’obiettivo del documento sottoscritto il 13 marzo 2017 è l’inserimento dei giovani detenuti nell’ambito delle proprie iniziative progettuali nei settori della formazione/lavoro, attività educative, culturali e ludico-ricreative, percorsi di giustizia riparativa.
-    Progetto Terzo Tempo: grazie al protocollo d’intesa sottoscritto tra UISP Nazionale, Fondazione per il Sud, Enel Cuore e le Direzioni Generali Beni e Servizi e Attuazione dei Provvedimenti Giudiziari, l’attività ha avuto avvio nel settembre 2012 e si è conclusa il 31 dicembre 2016. Nell’ambito di questa progettualità i detenuti hanno avuto modo di provare diverse discipline sportive nonché è stata fornita all’istituto attrezzatura sportiva e la sistemazione degli impianti esistenti (palestra e piscina).
-    La musica libera: progetto musicale attivato a maggio 2017 e concluso a metà luglio 2017.
-    Torneo della Solidarietà 2017, torneo di calcio a 5 organizzato dalla Lions Club di Palermo ; ha previsto la partecipazione di 4 squadre, 2 formate da giovani detenuti e 2 squadre esterne.
Biblioteca:
L’attività di biblioteca è curata dagli operatori dell’area educativa. Attività di catalogazione e prestito.
Mediazione culturale:
L’attività di mediazione culturale è garantita tramite convenzione con l’Associazione Centro Studi Opera Don Calabria. 
Collaborazione con il Ser.T
Attiva da diversi anni la collaborazione con i medici e gli esperti del Ser.T. dell’ASP di Palermo – “Unità Operativa PA3” che effettuano interventi specifici di consulenza e presa in carico di giovani detenuti portatori di problematiche legate all’uso di sostanze stupefacenti e alcoliche, individuando con il personale dell’Area Tecnica interventi trattamentali individualizzati.

Eventi Critici
Gli eventi critici segnalati dall’istituto nell’anno 2016 e nell’anno 2017, fino all’8 novembre risultano essere:
-    per l’anno 2016, un totale di 30 eventi critici:
-    2 azioni violente
-    28 infrazioni
-    per l’anno 2017, fino all’8 novembre, risultano esservi stati 80 eventi critici:
-    1 tentativo di suicidio
-    5 atti di autolesionismo
-    2 azioni violente
-    70 infrazioni
-    2 altri eventi
 
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