RAGAZZI DENTRO
Osservatorio sugli Istituti Penali per Minorenni
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POTENZA

ISTITUTO PENALE PER MINORENNI DI POTENZA

Struttura
L'edificio risulta in ottime condizioni sia dal punto di vista strutturale che per gli aspetti relativi alle condizioni impiantistiche, di illuminazione ed aerazione. Nelle visite all’istituto (2012 e 2015) gli osservatori hanno notato la presenza di dispositivi di sicurezza (cancelli automatizzati, telecamere nei luoghi comuni) installati in seguito ad episodi gravi avvenuti in altri istituti penitenziari (sequestro di persona ai danni del personale di polizia penitenziaria). Gli spazi interni comuni sono molto puliti. Nei corridoi e in alcune stanze i ragazzi hanno potuto realizzare murales: i temi rappresentati e le frasi scritte a commento delle immagini fanno riferimento ai concetti di libertà, legalità, rispetto della vita.
In IPM ci sono 4 camere detentive triple e due singole (totale 14 posti) tutte con bagno annesso, molto pulite e luminose. E’ accettata la personalizzazione degli spazi con oggetti personali, stampe, simboli. Il bagno è sufficientemente grande e ben tenuto. La cura degli alloggi è affidata completamente ai detenuti. 
Gli ambienti comuni non sono molto ampi; ci sono comunque due stanze per le attività scolastiche e il cineforum, in una di queste è ospitata una biblioteca molto fornita (ma la lettura non è fra le attività preferite dei ragazzi), un laboratorio di ceramica, un laboratorio dedicato alla riparazione degli elettrodomestici, una sala da pranzo. In un corridoio è ricavato uno spazio per due biliardini. C’è una cappella: banchi e altare sono stati costruiti nel corso di un laboratorio di ebanisteria organizzato negli anni precedenti. 
Il Centro di Prima Accoglienza è composto da due stanze per ospitare i minori tratti in arresto, in attesa dell’udienza di convalida, una stanza è dedicata ai minori di sesso maschile, l'altra a quelli di sesso femminile. La comunità ha 6 posti. I ragazzi in IPM e quelli in comunità non interagiscono fra loro. 
La cucina è posta in un piano separato, è pulita, attrezzata, annessa a un locale dispensa. Il menù è diverso per il personale e i detenuti. Cambia da una settimana all’altra. Nello stesso piano della cucina c’è la sala da pranzo per il personale. Al piano seminterrato ci sono la lavanderia, la palestra (100 mq circa, al chiuso e non molto luminosa) ed una falegnameria nella quale i ragazzi effettuano lavori anche per l’arredamento delle loro stesse stanze (armadi e scarpiere in legno colorato) sotto la guida di un falegname che frequenta l’istituto ormai da diversi anni. Il campo da calcetto, al quale si accede da un passaggio, è in buono stato, la recinzione è stata ulteriormente alzata di recente per potenziare le difese passive. Zona amministrativa destinata alla gestione dei servizi: uffici di direzione, ufficio educatori, ufficio psicologo, portineria, centralino, matricola, segreteria, infermeria, contabilità, ufficio cappellano, sala colloqui, sala riunioni, sala polifunzionale, archivio, servizi igienici per il personale, ufficio del Comandante e ufficio servizi. La sala colloqui annessa alla portineria è dotata di un vetro che consente controllo solo visivo. Non esistono divisori.

Detenuti
Al 30 novembre 2017 risiedono nell’IPM 10 ragazzi, dei quali 4 sono italiani e 6 stranieri. Le presenze medie giornaliere sono di 10,9 ragazzi, mentre l’ingresso stabile in istituto (compresi i trasferimenti tra IPM) ha riguardato 18 ragazzi.
Vi sono 2 minori, 5 infraventunenni e 3 ultraventunenni.

Reati
Al luglio 2017 i delitti a carico dei detenuti presenti nell’istituto appartengono per la maggior parte alla categoria dei reati contro il patrimonio (60 delitti totali), e si riferiscono in particolare a furto (16 delitti) e rapina (31 delitti). Al secondo posto per numero di violazioni si trovano i reati contro la persona: i 36 delitti complessivi di questa categoria vedono prevalere le lesioni personali volontarie, seguite da violenze sessuali, omicidio e minacce. 
Meno frequenti sono invece i delitti legati alla violazione della normativa sugli stupefacenti (14), quelli contro lo Stato, le altre istituzioni e l’ordine pubblico (13) e quelli classificati come altri, in particolare legati alle armi (8). 
Per quanto riguarda i delitti a carico dei detenuti, il 2016 è stato un anno in cui si sono registrate poche violazioni, probabilmente legate al numero molto basso di presenze in istituto. Al contrario dell’andamento di quest’anno, e più in generale di quanto è possibile rilevare negli altri IPM per quanto riguarda la frequenza dei delitti commessi dai detenuti, nel 2016 i reati contro il patrimonio sono stati appena 12, contro i 21 delitti contro la persona. Numeri piccolissimi hanno riguardato altre violazioni (4 violazioni della normativa contro gli stupefacenti, 1 solo delitto contro lo Stato, le altre istituzioni e l’ordine pubblico, 4 di altro tipo). 
Ingressi nell’IPM
Nel 2016 gli ingressi totali nell’IPM sono stati 18, il numero più basso registrato dal 2010 al 2016. 8 ingressi sono stati di ragazzi italiani, 10 di stranieri. 
Gli ingressi registrati durante lo scorso anno hanno riguardato sia minorenni che giovani adulti. Vi è stato 1 solo ingresso di un ragazzo appartenente alla fascia d’età 14-15 anni, mentre nella fascia 16-17 anni sono stati registrati 6 ingressi. Gli ingressi di giovani adulti sono stati 10 per appartenenti al gruppo d’età 18-20 anni e 1 per il gruppo d’età 21-24 anni.
Gli ingressi nel 2017 sono stati 23 cui sono da aggiungersi 11 utenti già presenti in data 31 dicembre 2016.
Uscite dall’IPM
Le uscite per permesso concesse durante il 2016 sono state 39, per 10 detenuti.
All’8 novembre 2017 sono state 30, per 7 detenuti.
Per quanto riguarda invece le uscite dovute all’applicazione di misure alternative alla detenzione, nel 2016 ne è stata registrata solo una, per affidamento in prova al servizio sociale. Per il 2017, almeno fino al mese di luglio, non è stata registrata alcuna uscita per applicazione di una misura alternativa alla detenzione. 
 
Scuola, lavoro e attività
Scuola: corso di potenziamento culturale;  corso di scuola superiore.
In generale, comunque, date le poche presenze i corsi scolastici vengono attivati secondo le necessità dei ragazzi in istituto al momento, e vengono sviluppati dei percorsi di studio quasi personalizzati. 
Corsi di formazione attivi: laboratorio di artigianato artistico; laboratorio di riparatori di piccoli elettrodomestici
Lavori inframurari: lavanderia, servizio mensa, piccola manutenzione. 
Attività ricreative: corso di fotografia, attività sportive
Corsi scolastici 2016/2017:
-    Corso di scuola superiore curato dai docenti afferenti all’Istituto professionale per i servizi commerciali “Racioppi” di Potenza.
o    Minori/giovani iscritti: 10
o    Minori/giovani formati: 6
o    Minori/giovani qualificati: 5
-    Corso di potenziamento culturale curato dai docenti del CPIA di Potenza:
o    Minori/giovani iscritti: 15
o    Minori/giovani formati: 6
o    Minori/giovani qualificati: 1
Corsi scolastici 2017/2018:
-    Corso di scuola superiore curato dai docenti afferenti all’Istituto professionale per i servizi commerciali “Racioppi” di Potenza.
o    Minori/giovani iscritti: 7
-    Corso di potenziamento culturale curato dai docenti del CPIA di Potenza dovrebbe essere attivato nel mese di dicembre.
-    Minori/Giovani inseriti in corsi scolastici esterni c/o Istituti del territorio: 2
Attività attualmente svolte presso la struttura:
-    Progetto "JOBS", che prevede la realizzazione sia di un corso d'aula interno, della durata di 175 ore- volto all'acquisizione di competenze specifiche relative alla figura professionale di "Riparatore di piccoli elettrodomestici"- sia di sei percorsi professionalizzanti individuali - della durata di 100 ore cadauno - da tenersi all'interno della Struttura, aventi ad oggetto interventi di piccola manutenzione e riparazione fabbricato e impianti, di giardinaggio e cura degli spazi verdi, pulizia degli spazi interni e/o adiacenti a questa sede;
-    Progetto CreAzioni articolato in un ricco ventaglio di attività da declinarsi attraverso 4 laboratori finalizzati alla realizzazione di uno o più brani rap, partendo dalla scrittura dei testi e giungendo alla produzione di un supporto multimediale (CD e/o DVD) che racchiuda il prodotto creato. Nello specifico, pertanto, sono stati realizzati i seguenti percorsi, ciascuno della durata di 40 ore: musicale di rap/hip hop, scrittura creativa, tecniche multimediali, artigianato artistico.
-    Progetto "Insieme" che contempla brevi percorsi di sperimentazione all'esterno, accompagnamento, accoglienza e residenzialità in favore della giovane utenza e/o delle rispettive famiglie provenienti da contesti territoriali distanti dal capoluogo lucano (in occasione di permessi premio, colloqui, brevi percorsi di inserimentoformativo/lavorativo, etc.).
-    Progetto Giovani e legalità che offre un corso d'aula dalla durata di n.200 ore, destinato a 4 giovani ospiti, per "Addetto alla archiviazione digitale" e che garantirà ai frequentanti anche il conseguimento della certificazione EIPASS 7 MODULI. La prima fase di formazione, della durata di 100 ore, è stata suddivisa in due moduli (da n. 50 ore cadauno) rispettivamente concernenti "La smaterializzazione dell'archivio storico" e "L'archiviazione digitale e conservazione sostitutiva dei documenti aziendali". La seconda fase si compone di ulteriori 100 ore di formazione specialistica- fase 2A-.
-    Progetto di ricerca sull'incidenza del disagio scolastico nella devianza. curato dalla psicoterapeuta dott.ssa Francesca Antonella Amodio, dottoranda c/o la Facoltà di Medicina Legale dell'Università di Foggia. Tale percorso, attraverso la rilevazione di eventuali DSA, sta consentendo di ampliare e diversificare ulteriormente il ventaglio di opportunità e strategie trattamentali in favore dell'utenza lucana, nel rispetto della diversità e delle risorse individuali.
-    Progetto "Le Pigotte e non solo... sfilano", realizzato in collaborazione con l'UNICEF Basilicata e che prevede il coinvolgimento dei minori e giovani ospiti della Struttura nella realizzazione di bambole di pezza da commercializzare successivamente a scopo benefico.
-     Percorso di sostegno scolastico che, attraverso il supporto di alcuni volontari del territorio, vuole offrire agli utenti coinvolti l'opportunità di colmare le proprie lacune in talune materie di studio.
-     Inserimenti minori e giovani utenti in percorsi esterni:
o     Percorso lavorativo c/o una Cooperativa Sociale di Potenza;
o     Percorso sportivo/formativo c/o una Società Sportiva di Potenza;
o     Percorso di volontariato c/o una Cooperativa Sociale di Potenza;
o    Percorso di Psicoterapia individualizzata c/o l'ASP di Potenza;
o    2 percorsi scolastici c/o altrettanti Istituti scolastici di Potenza
 
Assistenza religiosa diversa da quella cattolica
Incontri settimanali con un Ministro di culto afferente alla Congregazione dei Testimoni di Geova, effettuati da un giovane utente appartenente alla medesima fede religiosa.
Incontri periodici con un Imam di Lecce effettuati da un giovane di religione musulmana.
Mediazione culturale
E' garantita la presenza di mediatori culturali attraverso un'apposita progettualità, che prevede interventi diretti e indiretti per un monte ore non inferiore a 135 ore annue. In particolare, vengono effettuati colloqui settimanali con un mediatore di cultura araba. Nell'ambito del medesimo percorso, inoltre, sono stati realizzati alcuni laboratori rivolti anche agli utenti italiani, finalizzati alla facilitazione del confronto e dell'interscambio culturale
 
Eventi critici
Gli eventi critici segnalati dall’istituto nell’anno 2016 e nell’anno 2017, fino all’8 novembre risultano essere:
-    per l’anno 2016, un totale di 22 eventi critici:
-    1 tentativo di suicidio
-    2 atti di autolesionismo
-    3 azioni violente
-    15 infrazioni
-    1 altro evento
-    per l’anno 2017, fino all’8 novembre, risultano esservi stati 11 eventi critici:
-    1 tentativo di suicidio
-    10 infrazioni