Istituto Penale per i Minorenni di Potenza (PZ)
Indirizzo: Via S. Vincenzo De Paoli 11, 85100 Potenza
Telefono: 0971 53987
Email: ipm-potenza.dgm@giustizia.it
PEC: prot.ipm.potenza@giustiziacert.it
Tipologia: Istituto Penale per i Minorenni maschile
Dislocazione: zona urbana
Centro per la Giustizia Minorile (CGM) di riferimento: Bari
Tribunale per Minorenni e Ufficio di Sorveglianza di riferimento: Potenza
Ufficio Servizi Sociali Minorenni (USSM) di riferimento: Potenza
L’Istituto in sintesi
L’Istituto Penale per i Minorenni di Potenza, afferente al Centro per la Giustizia Minorile per la Puglia e la Basilicata, è l’unica realtà penale minorile esistente in territorio lucano. Ubicato all’interno di una struttura polifunzionale nella prima periferia della città – che ospita anche il Centro di Prima Accoglienza (CPA) e l’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni (USSM) – si trova in pieno tessuto urbano ed è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. La struttura si presenta in buone condizioni sia esterne che interne, con le camere di pernottamento pulite, luminose e dotate di bagno in camera.
Al momento della visita erano presenti 18 ragazzi su una capienza regolamentare di 17, nessuno dei quali di provenienza lucana. L’Istituto si configura come una realtà cuscinetto rispetto alle regioni limitrofe, accogliendo prevalentemente ragazzi trasferiti per ragioni di opportunità trattamentale, sovraffollamento o incolumità. Il numero contenuto di presenze favorisce una qualità relazionale elevata tra i ragazzi e il personale. Si segnala l’assenza di eventi critici di rilievo e il buon funzionamento dello SMAVS, lo Staff Multidisciplinare per l’Accoglienza, la Valutazione e il Sostegno, attivo per la prevenzione del rischio suicidario. Manca ancora uno spazio per le visite prolungate, sebbene vengano concessi, su richiesta, colloqui in presenza anche della durata di due ore.
Struttura
La peculiarità dell’IPM lucano consiste nell’essere ubicato all’interno di una struttura polifunzionale situata alla prima periferia della città, che ospita anche il Centro di Prima Accoglienza e l’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni. L’istituto è inoltre collocato nella stessa area demaniale degli Uffici Giudiziari Minorili; a pochi metri si trova il carcere per adulti. L’Istituto è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. L’edificio si sviluppa su tre piani ed è in buone condizioni sia esterne che interne. Al piano terra si trovano la sala colloqui, la palestra di recentissima ristrutturazione, un laboratorio di panificazione (attualmente fermo in attesa di una nuova intesa), due aule per i corsi scolastici, l’infermeria e due celle del CPA adibite all’isolamento disciplinare. Al primo piano sono collocati gli uffici della Direzione. Al secondo piano si trovano: la sezione detentiva, la sala polifunzionale, la cappella, il refettorio e la stanza dedicata alle telefonate. È presente inoltre un campo sportivo esterno.
Spazi detentivi
Il secondo piano ospita la sezione detentiva, composta da 8 stanze di pernottamento: 3 singole e 5 triple, per un totale di 17 posti letto. Le celle si presentano sufficientemente spaziose e luminose, spesso con più di una finestra, con mobilio in buono stato e riscaldamento funzionante; tutte dispongono di bagno in camera. La collocazione dei ragazzi nelle stanze viene decisa da un’équipe composta dalla Direttrice, dagli educatori e dalla Comandante dell’Istituto, tenendo conto anche dell’affinità che si instaura tra i ragazzi.
Spazi comuni
All’interno della sezione detentiva è presente una sala polifunzionale con biliardino, tavolo da ping pong e altri giochi da tavola, dotata anche di televisione. La palestra, recentemente ristrutturata, è al momento ferma per assenza di corsi; viene utilizzata anche per spettacoli teatrali ed eventi. Il laboratorio di panificazione è temporaneamente inattivo in attesa della sottoscrizione di un nuovo protocollo d’intesa per la riattivazione del progetto. Le aule scolastiche sono dotate di postazioni informatiche con software compensativi pensati per ragazzi con disturbi specifici dell’apprendimento. La sala colloqui, annessa alla portineria, è dotata di vetro per il controllo visivo, arredata con tavoli, sedie e giochi per bambini in visita; le pareti sono interamente decorate. L’Istituto dispone di una piccola cappella per il culto cattolico e di un campo sportivo esterno.
Ragazzi detenuti
Al momento della visita l’Istituto ospitava 18 ragazzi su una capienza regolamentare di 17. Nessuno è di provenienza lucana: 4 ragazzi provengono dalla Campania, 5 dalla Puglia, 1 dal Lazio e 1 dalla Calabria. Gli stranieri sono 7, tutti di provenienza araba, di cui 6 minori stranieri non accompagnati. I definitivi sono 7; gli altri presentano posizioni giuridiche miste (giudicabili e appellanti). Il numero contenuto di presenze facilita l’interazione tra i ragazzi e con l’amministrazione, garantendo percorsi relazionali qualitativamente elevati. La comunicazione tra i ragazzi e il personale penitenziario è descritta come buona; il sistema delle domandine è residuale e utilizzato solo per le richieste che richiedono tracciabilità formale.
Effetti del Decreto Caivano
A seguito dell’entrata in vigore del Decreto Caivano si registra un maggiore ingresso di ragazzi in misura cautelare e un abbassamento dell’età a partire dai 15-16 anni, sebbene la fascia prevalente resti quella dei 17-18 anni. Sono aumentati anche i casi di aggravamento. I reati più frequenti riguardano sex offenders trasferiti da altri istituti per ragioni di incolumità, ragazzi provenienti da aggravamento della misura a seguito del collocamento in comunità, e soggetti allontanati da contesti territoriali particolarmente difficili. L’Istituto si configura dunque più come opportunità trattamentale che come luogo del primo momento detentivo, e viene definito dalla stessa Direzione un istituto cuscinetto per la sua posizione strategica rispetto alle regioni limitrofe.
Personale
L’Istituto ha una direttrice di ruolo, non vi sono vicedirettori. La Comandante è nel ruolo dal 2018. Il personale di Polizia penitenziaria è composto da 26 unità, di cui 22 effettivamente in servizio, su una pianta organica prevista di 32 agenti. L’area educativa conta 4 funzionari dell’area pedagogica e 3 assistenti sociali, soddisfacendo la capienza regolamentare prevista di 7 unità, 5 delle quali presenti nell’area educativa. È garantita la presenza di un mediatore culturale per 25 ore settimanali. Sono presenti circa 10 volontari, tutti collegati al mondo dell’associazionismo. Un sacerdote cattolico svolge le funzioni di cappellano, garantendo tuttavia momenti di riflessione anche su altre religioni. I ragazzi musulmani pregano in modo individuale nelle loro stanze.
Sanità
Il servizio sanitario ha come riferimento l’Ospedale di Potenza, con accesso a visite specialistiche al bisogno in tempi rapidi. Il presidio medico è garantito da un medico dirigente sanitario per 18 ore settimanali, dal lunedì al sabato. Due infermieri assicurano la presenza dalle 8.00 alle 20.00 dal lunedì al sabato, garantendo la continuità terapeutica anche nelle ore serali e nei giorni festivi, limitatamente alla somministrazione delle terapie serali. Al di fuori di questi orari è disponibile la guardia medica territoriale. La psicologa è presente per 12 ore settimanali su due giorni. Un neuropsichiatra infantile e uno psichiatra accedono all’Istituto ogni 15 giorni, o su chiamata al bisogno. Nonostante la disponibilità di un dentista, non è stato possibile attivare il servizio odontoiatrico per l’impossibilità di reperire una poltrona idonea, più volte richiesta alla Regione senza esito. Viene riferito che il disagio psicologico rappresenta un fattore rilevante nell’Istituto, con somministrazione di terapia psicofarmacologica al bisogno – prevalentemente benzodiazepine – in particolare per i ragazzi affetti da disagio psichico pregresso e dipendenza da farmaci come Lyrica e Rivotril. Desta preoccupazione la difficoltà di gestione dei ragazzi con disturbi psichiatrici conclamati, per i quali l’IPM non è strutturalmente attrezzato e sul territorio mancano Comunità dedicate.
Eventi critici e sistema disciplinare
Dall’inizio del 2025 sono stati comminati circa 10 provvedimenti di isolamento disciplinare, con una persona in isolamento al momento della visita. Non vengono segnalati episodi di autolesionismo o tentati suicidi nell’ultimo biennio. Dal 2021 è attivo lo SMAVS (Staff Multidisciplinare per l’Accoglienza, la Valutazione e il Sostegno), composto da una psicologa, un’ assistente sociale dell’USSM di Potenza, un medico, la Comandante e la Direttrice. Per ogni nuovo ingresso, l’équipe redige una relazione multidisciplinare che viene inserita nel fascicolo personale del ragazzo e sulla base della quale viene valutato il rischio suicidario e definito il conseguente regime di sorveglianza. In caso di rischio da moderato ad alto, la sorveglianza è intensificata e il follow-up si ripete nei 15 giorni successivi; in caso di rischio basso, l’incontro si ripete dopo un mese e, se confermato basso, lo SMAVS per quell’utente viene sciolto.
Scuola, lavoro e formazione professionale
Sono attivi i corsi di alfabetizzazione per stranieri, di scuola media e del primo biennio superiore, gestiti dal CPIA. È prevista, sulla base di requisiti giuridici e personali, la possibilità di frequentare la scuola serale all’esterno dell’IPM, in particolare l’Istituto Alberghiero e il Centro Studi d’Anzi (con indirizzi scientifico, tecnico-commerciale e di meccatronica). Si segnala la presenza di 3 ragazzi prossimi al conseguimento della maturità nei tre indirizzi, che sosterranno l’esame rispettivamente in scuole di Terzigno, San Giuseppe Vesuviano e Napoli.
Attività ricreative, culturali e sportive
Quasi tutti i ragazzi sono coinvolti in attività ludico-ricreative per almeno due ore al giorno e per tutto l’anno. Vengono svolte attività sportive, teatrali e musicali.
Giornata tipo
7.30: sveglia e pulizia personale e ambienti
8.15: colazione
8.30: iniziano i corsi scolastici
11.30: attività all’aria aperta per circa un’ora
12.30: pranzo
13.00 – 15.00: pausa da eseguire all’interno della camera di pernottamento
15. 00 – 18.00: attività di formazione professionale, culturali e ricreative
18.00 – 19.30: attività di tempo libero e/o permanenza all’aria aperta
19.30: cena
20.00: chiusura camere pernottamento
23.00: vengono spente le televisioni
Contatti con l’esterno
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