Comunità educativa Arimo

Tipologia: Comunità e appartamenti educativi per adolescenti, genitori e figli, inserimento lavorativo e percorsi per l’autonomia, consulenza e formazione pedagogica

Regione: provincia di Milano e Pavia

Dislocazione: urbana ed extra-urbana

Coordinatore: Paolo Tartaglione

 

Contatti

Via Calatafimi n.10, Milano

  1. 02-58112406
  2. 393-9342400

www.arimo.eu

 

Struttura

La comunità educativa “Arimo!”, gestita dalla Cooperativa Sociale Arimo nasce nel 2004 dall’esperienza maturata all’interno dell’USSM di Milano con l’obiettivo di dare una nuova risposta al problema del disagio minorile che sia non solo contenitiva, ma volta ad accompagnare concretamente i ragazzi e le ragazze nella crescita verso l’autonomia emotiva, relazionale, sociale, economica, lavorativa e abitativa. Per realizzare tale progetto, la Cooperativa decide di acquistare la casa di Carpignano, un borgo situato a circa 2 km dalla Certosa di Pavia, sede legale e amministrativa della Cooperativa e dotata di ampi spazi sia interni che esterni alla struttura. In seguito ad una grande opera di ristrutturazione, la Cooperativa accoglie i primi ragazzi nella comunità educativa Casa di Camillo e, dal 2007, decide di ampliare la struttura investendo nell’apertura di nuovi servizi.  Negli anni successivi, infatti, apre la comunità per sole ragazze Casa Miriam a Pavia e una nuova comunità educativa maschile situata a Milano, in un contesto urbanizzato diverso da quello di partenza. L’immobile si compone di 330 appartamenti, 10 dei quali messi a disposizione per le attività della Cooperativa. La comunità, di dimensioni molto più ridotte rispetto a quella di Carpignano, decide di puntare sul lavoro di rete con il territorio e sull’attivazione di risorse e opportunità, in un’ottica di responsabilizzazione e crescita dei minori accolti. La cooperativa ha inoltre preso parte al progetto Borgo Sostenibile, un nuovo complesso residenziale che sorge a Figino, quartiere storico ad ovest della città di Milano, parte del quale è stato messo a disposizioni di alcuni ragazzi autori di reato con l’obiettivo di permettergli di sperimentare l’acquisita autonomia abitativa e di vita, insieme ad altri coetanei (studenti o lavoratori). L’idea è quella di evitare ogni possibile processo di ghettizzazione dei ragazzi provenienti dal circuito penale, ma anzi di offrirgli l’opportunità di acquisire sempre maggiori responsabilità e di vivere in un contesto di vita adulto. In sintesi, i progetti della Cooperativa sono dislocati in tre sedi operative: la casa di Carpignano, Pavia e Milano.

 

Ospiti

La comunità accoglie adolescenti (14-18 anni) in difficoltà: ragazzi allontanati dal nucleo familiare o stranieri non accompagnati, minori a rischio di devianza, minori sottoposti a misure penali. Tra questi ultimi, la maggior parte deve affrontare percorsi penali piuttosto brevi (1 anni e 2 mesi in media). Tra il 2015 e il 2020 la comunità ha accolto 145 autori di reato su 297 giovani.  Ad oggi, la Cooperativa Sociale Arimo gestisce quattro comunità educative: Casa di Camillo, Casa di Miriam, Terzo Spazio e La Traccia e due appartamenti educativi: Il Ponte e Servizio Chiavi di Casa, a cui possono accedere i neo-maggiorenni. Il Progetto educativo “Il Ponte” è rivolto a ragazzi maggiorenni con un’esperienza comunitaria alle spalle, che necessitano di un’ultima fase progettuale di accompagnamento all’autonomia, prima del loro rientro sul territorio. Si compone di 3 appartamenti da 2 posti ciascuno e da un ulteriore appartamento in cui alloggia il custode. Il Servizio “Chiavi di casa” si compone di 4 appartamenti e si rivolge a neo-maggiorenni che necessitano di un percorso di progressivo distacco dalla comunità e dalle figure educative di riferimento. Anche in questo caso, ciascun appartamento ospita al massimo due persone. Attualmente la struttura accoglie 11 ragazzi. Il Servizio Chiavi di casa offre appartamenti protetti, in cui i ragazzi, giunti alla fine di un percorso educativo residenziale o per esigenze diverse, possono vivere per il tempo necessario, con la supervisione di un educatore, e gradualmente avvicinarsi alla piena autonomia abitativa, imparando a gestire la casa, le spese, il tempo libero, ad autoregolarsi nel quotidiano. L’inserimento e la presa in carico è sempre preceduto da un momento di conoscenza della struttura da parte del/la minore, all’esito del quale si verifica insieme al Servizio inviante la possibilità di predisporre un progetto educativo individualizzato (P.E.I.) per il minore, con assegnazione di un proprio educatore di riferimento. Le dimissioni avvengono di norma al termine del progetto educativo e vengono preparate con il Servizio Sociale di riferimento.

 

Staff

Attualmente la Cooperativa conta 16 soci effettivi: sette dei soci fondatori di Arimo sono tuttora impegnati a supporto della Cooperativa sociale. Otto dei soci della Cooperativa sono operatori e consulenti direttamente impegnati nella gestione di funzioni e servizi. Ogni équipe educativa è supportata da un lavoro di supervisione psicologica e pedagogica con un consulente psicoterapeuta specializzato. Arimo promuove inoltre il volontariato, offrendo a volontari italiani e stranieri, anche in servizio civile, la possibilità di collaborare nell’attività educativa, nella progettazione e nello sviluppo della Cooperativa. Favorisce lo svolgimento di tirocini universitari e progetti di ricerca presso i servizi della Cooperativa.

 

Disciplina

La Cooperativa Sociale Arimo ha redatto una Carta dei Servizi valida per tutte le strutture di sua competenza. Ogni comunità utilizza lo strumento del regolamento contenente le regole per la convivenza, il rispetto degli altri, la responsabilizzazione individuale. Il Regolamento viene consegnato ai/alle ragazzi/e, alle famiglie e ai Servizi invianti al momento del colloquio di conoscenza, unitamente al materiale informativo utile. I/Le ragazzi/e partecipano attivamente al lavoro di elaborazione e condivisione delle regole. Una volta alla settimana si tiene la riunione della comunità, ovvero un momento in cui i/le giovani ospiti hanno la possibilità di proporre nuove attività, affrontare e gestire eventuali conflitti, discutere sui problemi della convivenza.

 

Attività

La Cooperativa Sociale Arimo offre numerose attività, calibrate in base al percorso individuale di ciascun ospite. In particolare, la Cooperativa fornisce sostegno nel percorso scolastico e formativo dei ragazzi, anche attraverso supporto nello studio pomeridiano con insegnanti volontari o con percorsi modulari di alfabetizzazione, orientamento e inserimento lavorativo, attiva tirocini di orientamento e di formazione al lavoro e borse lavoro accompagnati da tutors specializzati, con l’obiettivo di far acquisire ai ragazzi non soltanto abilità specifiche in un determinato settore, ma anche competenze trasversali utili in ogni ambito lavorativo (puntualità, costanza e rispetto dei ruoli). Possono essere anche attivati tirocini non retribuiti, ma con una percentuale di futura assunzione molto elevata. Viene posta grande attenzione ai desideri e alle aspettative dei giovani o giovani/adulti, per cui ogni percorso viene scelto sulla base di una valutazione personale e individualizzata del singolo. Per i ragazzi che si trovano ancora nella fase di accoglienza e osservazione, la comunità offre dei laboratori professionalizzanti interni con maestri artigiani: un laboratorio di falegnameria, un laboratorio orto-floro-vivaistico e un laboratorio ergoterapeutico, nel quale si prevede la collaborazione dei ragazzi nei lavori di ristrutturazione della casa (muratura, pittura, manutenzione), servizi esterni di sgombero, trasloco e pronto-casa (in piccoli gruppi), lavori di carpenteria anche su commissione. La comunità offre ai ragazzi la possibilità di usufruire di un percorso di valutazione psicodiagnostica e sostegno psicoterapeutico con consulente psicologo, nonché offrire sostegno psicologico transculturale per ragazzi che hanno bisogni specifici rispetto alla dimensione del percorso migratorio. Infine, dal 2010 la Cooperativa ha dato vita a un servizio rivolto alle famiglie, che ha il suo punto di forza nella consulenza pedagogica a genitori che si trovano in difficoltà nella gestione educativa dei propri figli adolescenti o che stanno attraversando un momento di crisi nella gestione della propria figura genitoriale.

 

Rapporti con l’esterno

La Cooperativa si assume la responsabilità di promuovere l’interazione dei ragazzi e delle ragazze con l’ambiente esterno e le realtà presenti sul territorio (scuole, servizi di accompagnamento all’inserimento lavorativo, cooperative, botteghe artigiane, esercizi commerciali e imprese) e, ove possibile, con le famiglie d’origine e il territorio di provenienza, per permettere loro di sperimentarsi in un contesto protetto. Lavora a stretto contatto con gli Enti Locali e con gli organi della Giustizia Minorile riconoscendo al Servizio inviante la titolarità, la responsabilità e il ruolo di riferimento nella progettazione dell’intervento a favore del minore e promuovendo il costante confronto durante le fasi di attuazione del progetto educativo nel rispetto delle specifiche competenze. Inoltre, dal 2009 a Milano è attivo il servizio “a partire dalla fine” (finanziato dalla Fondazione vodafone che ne ha reso possibile la sperimentazione) che prende in carico i ragazzi nella fase di uscita da un percorso comunitario o di sgancio dal sistema di presa in carico dei Servizi Sociali, per seguirli nei primi tempi di realizzazione dei loro progetti di vita. I Servizi territoriali hanno seguito fino ad oggi circa 400 ragazzi/e. Nel luglio 2012 è stata aperta la nuova comunità educativa maschile Terzo Spazio con sede a Milano, con un modello educativo di forte interazione con il contesto esterno e possibilità di fruire di tutti i servizi e le offerte educative e formativo-professionali metropolitane. Inoltre, le comunità organizzano periodicamente gite, feste e incontri formativi. Nel mese di agosto agli/alle ospiti è garantito un periodo di vacanza di tre settimane in località marittime o di montagna. La gestione autonoma del tempo libero, infatti, costituisce uno degli obiettivi del progetto educativo: le comunità coltivano gli interessi e le aspirazioni personali e promuovono lo svolgimento di attività sportive, la costruzione di una rete di nuove relazioni e del senso di appartenenza al territorio. Arimo è socia del C.N.C.A. – Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (tra i referenti per l’area penale) e ha costruito un Coordinamento delle comunità educative per adolescenti autori di reato presenti sul territorio (Sherwood, Famiglia Ottolini, CRM, Cascina Bianca, Cascina Contina, La Mano, Il Sorriso) e un Tavolo di Coordinamento dei servizi del territorio di Pavia per i minori dell’area penale. Collabora regolarmente con il C.G.M. Lombardia, C.G.M. Piemonte e Valle d’Aosta, C.G.M. Liguria, Comune di Milano, Genova, Pavia e numerosi altri Comuni del territorio e ha progettato e condiviso nel tempo servizi e attività in collaborazione con numerose realtà: Associazione i.B.V.A., Enaip, Associazione CAM, Cooperativa Sociale Antares, Cooperativa Casa del Giovane, Cooperativa Il Minotauro, Cooperativa Atipica, Associazione Suoni Sonori, Teatro Pane e Mate, Associazione Calipso, Cooperativa C.B.M. Arimo fa parte di Confcooperative, partecipa come organizzazione coordinatrice e ospitante al progetto di Servizio Volontario Europeo ed è sede di progetto per lo svolgimento del Servizio Civile Nazionale.